venerdì 23 agosto 2019

Settembre 2019 - Novità in libreria

Buon pomeriggio amici lettori! Prima di partire per le vacanze vi propongo le prossime novità librose! Anche se stiamo già a fine agosto per me l'estate non è ancora finita, dalle mie parti fa ancora tanto caldo. Tra pochi giorni è settembre, mese di inizi e di frescuraaaa, si speraaaa! 

In questo post ho scelto alcuni libri che hanno catturato la mia attenzione e spero possano incuriosire anche voi! Buona lettura!


Titolo: Un dolore così dolce
Autore: David Nicholls
Editore: Neri Pozza
Pagine: 368
Prezzo: 18,00 euro

In libreria dal 2 settembre 2019

Sinossi: È l’estate del 1997 a Londra, l’estate del New Labour, della morte di Lady Diana e della fine della scuola per Charlie Lewis. Cinque anni terminati in un batter d’occhio e suggellati dall’immancabile ballo nella palestra della scuola, coi professori alla consolle che azzardano persino Relax dei Frankie Goes to Hollywood o Girls and Boys dei Blur, i ragazzi che si dimenano selvaggiamente e le ragazze che ancheggiano con malizia. Cinque anni in cui Charlie Lewis si è distinto per non essersi mai distinto in nulla. Né bullo né mansueto, né secchione né ribelle, né amato né odiato, insomma uno di quei ragazzi che, a guardarli nella foto di fine scuola, si stenta a ricordarli, poiché non sono associati ad alcun aneddoto, scandalo o grande impresa. Ora, però, per Charlie è giunta l’ora di definire la propria personalità, il che alla sua età è come cambiare il modo di vestire e il taglio dei capelli. Un’impresa di non poco conto, visto che, dopo aver cominciato a lavorare in nero alla cassa di una stazione di servizio per circa dodici ore la settimana, Charlie non sa che farsene di quella lunga estate. Per giunta, a casa le cose non vanno per niente bene. Sua madre se ne è andata e suo padre, un uomo mite, cade spesso preda della malinconia. Un giorno, il giovane Lewis afferra Mattatoio n. 5 di Kurt Vonnegut, scelto giusto perché c’è la parola mattatoio nel titolo, e se ne va a leggere su un prato vicino casa. Qualche pagina letta e poi si addormenta all’aria aperta, per svegliarsi qualche tempo dopo intontito dal sole e dalla meravigliosa visione di una ragazza dalla carnagione pallida e i capelli neri. È Frances Fisher, detta Fran. Viene dalla Chatsborne, una scuola per ricchi che se la tirano da artisti e indossano vestiti a fiori vintage e magliette che si stampano da soli. Fran fa parte della cooperativa del Bardo, un gruppo teatrale di ragazzi come lei che vogliono mettere in scena «una storia di bande rivali e di violenza, di pregiudizio e amore»: Romeo e Giulietta di Shakespeare. Charlie non è felice né indaffarato, e dunque si innamora perdutamente di Fran. Per stare con lei, tuttavia, deve affrontare una sfida improba: entrare a far parte della compagnia diretta da un tipo paffuto e con gli occhioni da King Charles Spaniel. Commovente, incantevole e struggente, insieme, Un dolore cosí dolce è una commedia amara sull’impervio passaggio all’età adulta, sul potere vivificante dell’amicizia e sulla fulminea, bruciante esperienza del primo amore.



Il pittore di anime - Ildefonso Falcones - copertinaTitolo: Il pittore di anime
Autore: Ildefonso Falcones
Editore: Longanesi
Pagine: 696
Prezzo: 22,00 euro

In libreria dal 16 settembre 2019

Sinossi: Un uomo in cerca di se stesso e del proprio destino.Un amore lacerato dal rimorso.
Una città in lotta contro miseria e potere. 
Questo è il loro ritratto. 
Barcellona, 1901. La città attraversa un momento di estrema tensione sociale: la miseria delle classi più umili si scontra con il lusso dei grandi viali, nei quali originalissimi edifici appena sorti o in costruzione annunciano l’arrivo di una nuova e rivoluzionaria stagione artistica, il Modernismo. Dalmau Sala, figlio di un anarchico giustiziato dalle autorità, è un giovane pittore e ceramista che vive intrappolato tra due mondi: da un lato quello della sua famiglia e di Emma Tàsies, la donna che ama, entrambe attivamente impegnate nella lotta operaia; dall’altro, quello del lavoro nella fabbrica di ceramiche di don Manuel Bello, il suo mentore, ricco borghese dalla incrollabile fede cattolica.
Nel Pittore di anime, Ildefonso Falcones tratteggia il meraviglioso arazzo di un’epoca convulsa, nel quale l’amore, la passione per l’arte, le rivolte sociali e le vendette personali si fondono in un intreccio emozionante, il ritratto di una Barcellona capace di ribellarsi al grigio potere della tradizione, dimostrando ancora una volta un’innegabile maestria nel tessere personaggi vividi e avventure straordinarie sullo sfondo della Storia di cui è appassionato e attento studioso.


La casa degli specchi - Cristina Caboni - copertina

Titolo: La casa degli specchi

Autore: Cristina Caboni
Editore: Garzanti
Pagine: 256
Prezzo: 18,60 euro

In libreria dal 19 settembre 2019

Sinossi: La verità è l’unica cosa che conta davvero.
La grande villa di Positano è l’unico posto che Milena riesca a chiamare casa. È cresciuta lì, insieme al nonno Michele, e ne conosce ogni angolo, a partire dal maestoso ingresso rivestito da dodici specchi con cornici d’argento intarsiate. Specchi che sembrano capaci di mettere a nudo la sua anima. Milena li ha sfiorati mille volte alla ricerca di risposte, ma un giorno trova qualcosa di inaspettato: un gancio che apre il passaggio a una stanza segreta. All’interno le pareti sono tappezzate di locandine di vecchi film. Quando Milena legge il nome di una delle interpreti non riesce a crederci. È un nome proibito in quella casa. È il nome di sua nonna che, tanti anni prima, è fuggita in America senza lasciare traccia. Frugando tra le sue carte, Milena scopre cose che non avrebbe mai immaginato. Che era un’attrice nella Roma della dolce vita. Che ha lottato per farsi strada in un mondo affascinante, ma dominato dagli uomini. Che i loro sogni sono molto simili. Anche lei vuole calcare le scene, ma ha paura di mettersi in gioco. Fino a quando non si imbatte in alcuni indizi che suggeriscono qualcosa di misterioso e non può fare a meno di chiedersi perché nessuno le abbia mai parlato di sua nonna. C’è solo una persona che può darle spiegazioni, ma Michele è restio ad affrontare l’argomento. Milena è convinta che gli specchi luccicanti che decorano l’atrio della villa abbiano assistito a eventi terribili, che nella storia della sua famiglia ci sia un segreto che nessuno vuole riportare a galla, mentre per lei è vitale far emergere la verità per capire a fondo il presente. Anche se a volte è meglio che ciò che è stato sepolto dal passare degli anni resti tale.


Kate Quinn Fiori dalla cenere 9788842931829Titolo: Fiori dalla cenere
Autore: Kate Quinn
Editore: Casa Editrice Nord
Pagine: 464
Prezzo: 19,00 euro

In libreria dal 12 settembre


Sinossi: Charlie ha affrontato un lungo viaggio su strade ancora dissestate dai bombardamenti. Ma adesso che è finalmente arrivata davanti a quella casa, esita. Questa è la sua ultima speranza di ritrovare la cugina Rose, scomparsa in Francia sei anni fa, nel 1941. Col cuore in gola, Charlie bussa alla porta. Ad aprire è Eve Gardiner, una donna burbera e piena di rancore, per nulla intenzionata ad aiutarla. Sta per cacciarla via, quando Charlie pronuncia il nome dell’uomo per cui lavorava Rose. E allora lo sguardo di Eve cambia. Perché sono trent’anni che lei cerca quell’uomo. Sono trent’anni che attende la sua vendetta.
Eve viene sempre sottovalutata: è giovane, timida, fin troppo silenziosa. Il giorno del suo arrivo a Lille, nel 1915, con un documento falso e l’entusiasmo dei suoi vent’anni, sembra una delle tante ragazze spinte in città dalla fame, abbastanza graziosa da essere assunta come cameriera, abbastanza insignificante da passare inosservata. Nessuno sospetta che sia una spia inglese, e che capisca perfettamente le conversazioni sussurrate in tedesco dai soldati cui serve da bere. Nessuno fa caso a lei. Tranne il proprietario del locale, un collaborazionista scaltro e spregevole, che vuole aggiungerla alla sua collezione di conquiste. Per Eve, quell’uomo segnerà il suo trionfo e la sua rovina…
Charlie ed Eve sono molto diverse, eppure condividono la stessa determinazione, lo stesso coraggio nel combattere per quello in cui credono. Facendo affidamento l’una sull’altra, intraprenderanno un cammino costellato di pericoli e di segreti, perché la fine della guerra non significa per forza l’inizio della pace. Ma solo scoprendo la verità saranno finalmente libere dai fantasmi del passato e pronte a guardare al futuro.


Virginia Baily L'ultima ora del giorno 9788842931577Titolo: L'ultima ora del giorno
Autore: Virginia Baily
Editore: Casa Editrice Nord
Pagine: 396
Prezzo: 18,60 euro

In libreria dal 19 settembre 2019

Sinossi: Una famiglia divisa dal fascismo. Una donna in fuga dal suo passato. Un segreto taciuto troppo a lungo.
Liliana si è lasciata ogni cosa alle spalle: la famiglia, gli amici, gli errori. Per anni, ha condotto un’esistenza tranquilla in Inghilterra. Eppure basta un titolo letto per caso su un giornale per mandare tutto in frantumi. Abramo Cattaneo – oppositore del regime di Gheddafi – è stato vittima di un attentato a Roma e adesso è in ospedale, in condizioni critiche. Liliana è certa che quell’uomo sia il figlio di suo fratello Stefano. All’improvviso si rende conto che questa potrebbe essere l’ultima occasione di affrontare un passato da cui fugge da troppo tempo. Come spinta da una forza invisibile, Liliana parte per l’Italia.

Quando sbarca a Tripoli, appena diciottenne, Liliana Cattaneo vive il suo nuovo inizio col cuore carico di gioia. È il 1929 e lei non vede l’ora di riabbracciare Stefano, che ha preferito l’esilio alla tessera del partito fascista. Lì, in Tripolitania, la morsa del regime è meno opprimente. La gente sembra più amichevole, l’atmosfera più liberale, le possibilità infinite. Ma l’apparenza inganna. Ben presto, Liliana dovrà fare i conti con una realtà più complessa delle storie di conquista e civilizzazione che ha sentito in patria. Sotto la superficie di quella città incantevole, Liliana trova un mondo ambiguo, che ribolle di violenza e inganno. Un mondo corrotto e brutale, in cui la sua ingenuità e la sua fame d'amore sono debolezze imperdonabili, e in cui un passo falso può costarle molto caro…
Con maestria e sensibilità, la penna di Virginia Baily ci guida lungo un viaggio di perdita e di speranza, in cui una pagina dimenticata della nostra Storia s’intreccia con le vicende familiari di una donna tanto fragile quanto coraggiosa. Una donna che alla fine avrà la forza di perdonarsi e di ritrovare ciò che aveva perso ma mai scordato: casa.


Titolo: Rosamund

Autore: Rebecca West
Editore: Fazi Editore
Pagine: 422
Prezzo: 20,00 euro

In libreria dal 12 settembre 2019

Sinossi: Mentre lo scintillio degli anni Venti cede il posto alla Grande Depressione, Mary e Rose sono ormai due pianiste famose. Girano l’America soggiornando negli alberghi più esclusivi e vengono accolte come star alle feste d’élite, dove lo champagne scorre a fiumi e gli invitati sono ricchi, affascinanti e privilegiati. Di pari passo al lusso e al successo, si trovano però ad affrontare una società crudele e la volgarità di chi si finge amante della musica senza realmente comprenderla. Ma soprattutto le due gemelle non riescono a colmare il divario tra presente e passato e a intessere nuove relazioni; prostrate dal dolore per la scomparsa della cara madre e dell’adorato fratello, subiranno anche l’allontanamento dell’unica persona che sarebbe in grado di dare valore alle loro esistenze: l’affascinante cugina Rosamund, che ha inspiegabilmente sposato un uomo avido e volgare, la quale abbandona il suo lavoro per viaggiare all’estero con lui.In questo faticoso percorso di maturazione emotiva e artistica, le due donne si aggrapperanno sempre di più l’una all’altra e troveranno rifugio e ristoro nell’affettuosa e pacata umanità degli avventori del Dog and Duck – il pub sul Tamigi –, che ai loro occhi paiono trasformarsi quasi in figure mitologiche. Eppure, mentre il loro senso di inadeguatezza nei confronti della realtà continua a crescere, e Mary si ritira sempre di più a vita privata, c’è una sorpresa che attende Rose: la più deliziosa delle scoperte, l’amore, con tutta la potenza di una sensualità ancora da esplorare.
Da una delle più raffinate maestre di stile del Novecento inglese, il terzo e ultimo capitolo della trilogia della famiglia Aubrey che ha scalato le classifiche conquistando i lettori con la grazia e la vividezza della sua prosa.


Titolo: Per chi è la notte

Autore: Aldo Simeone
Editore: Fazi Editore
Pagine: 284
Prezzo: 16,00 euro

In libreria dal 5 settembre 2019

Sinossi: Mentre la seconda guerra mondiale si avvia verso la fase più cruenta, tra i monti della Garfagnana c’è un paese che sembra rimasto escluso dalla Storia e in cui la vita è scandita da antiche leggende. Per gli abitanti di Bosconero è più forte il divieto di entrare nel bosco del timore della guerra e delle terribili notizie che arrivano dal fronte. In paese si racconta che tra gli alberi si nascondano inquietanti creature: gli streghi, spiriti che, dopo il tramonto, si aggirano con un cero in mano, il loro indice che arde e non si consuma, in un’infinita processione. Chi sono? Qual è la risposta alla loro oscura domanda: «Per chi è la notte?». Francesco, di undici anni, vive con la madre, malinconica e distaccata, e con la nonna che nutre le sue fantasie con i racconti popolari. Il ragazzino non ha amici e vive isolato perché, secondo le dicerie paesane, è figlio di un disertore. Ma quel marchio infame non è la sua unica vergogna. Ancora più inconfessabile è il richiamo del bosco, nonostante la paura di ciò che in esso si annida. All’arrivo dei nazisti, e dopo l’apparizione di strane luci nel fitto degli alberi, sarà Tommaso, un ragazzino dagli occhi verdi e dai capelli rossi, giunto misteriosamente da solo in fuga dalla città, a convincere Francesco a violare quell’estremo confine, oltre il quale bisogna scegliere da che parte stare.Un esordio nitido e visionario che guarda al dramma della Storia con gli occhi candidi e coraggiosi di un bambino. Un romanzo di formazione dallo stile evocativo, suggestivo come il paesaggio magico e incantato dei monti della Garfagnana. Un racconto, tenero e straziante, sulla fine dell’infanzia.


Titolo: Dodici rose a Settembre

Autore: Maurizio de Giovanni
Editore: Sellerio
Pagine: 288
Prezzo: 14,00 euro

In libreria dal 29 agosto 2019

Sinossi: Il nuovo personaggio di Maurizio de Giovanni è già apparso in due raccolte di racconti a tema di questa casa editrice e si è fatto già notare, per la sua simpatia e credibilità, per come affronta il suo lavoro a Napoli, in un territorio in cui gli assistenti sociali sono visti come il fumo negli occhi e sono sempre troppo pochi.Gelsomina – detta Mina – Settembre è una borghese napoletana in «trasferta» nei Quartieri Spagnoli; in possesso di una non comune sensibilità sociale, determinata a proteggere i deboli dalle prevaricazioni, anche a dispetto delle regole, Mina è guardata con sospetto dove lavora, perché è pur sempre una «signora». Le sue contraddizioni sembrano riflettersi sul suo corpo; 42 anni ben portati, aggraziata, ma con un fisico prosperoso che non accetta e che cerca di nascondere con maglioni sformati che le attirano pesanti reprimende dall’acida madre, con cui è tornata ad abitare suo malgrado dopo la separazione, e non la preservano dalle volgari attenzioni di Rudy, portinaio anziano ma tutt’altro che rassegnato all’età. Anche la sua vita sentimentale è una contraddizione vivente, sospesa com’è tra Claudio, ex marito magistrato, protettivo e un po’ grigio, ancora innamorato di lei, e Domenico, ginecologo imbranato e inconsapevole che lavora nel suo stesso consultorio. In uno strano mese di settembre in una Napoli luminosa e disperata Mina è alle prese con una penosa situazione di degrado sociale, innocenti da sottrarre alla prevaricazione di un delinquente protetto dalla solita falla legislativa; e una tempesta sentimentale da fronteggiare, con il bel Domenico che non si decide a corteggiarla e la madre, determinata a renderle la vita un vero inferno. Nel frattempo l’ex marito magistrato porta avanti con assoluta riservatezza un’indagine sull’Assassino delle Rose, un pazzo che ammazza gente senza un criterio dopo avergli fatto trovare in casa o sul posto di lavoro una rosa. Quello che Claudio non sa è che anche Mina riceve ogni giorno una rosa. Rossa, come il sangue.


Attento a quel che desideri. La saga dei Clifton. Vol. 4 - Jeffrey Archer - copertinaTitolo: Attento a quel che desideri. Volume 4 - La saga dei Clifton
Autore: Jeffrey Archer
Editore: HarperCollins
Pagine: 448
Prezzo: 12,90 euro

In libreria dal 29 agosto 2019

Sinossi: In questo quarto volume dedicato alla Saga dei Clifton, Jeffrey Archer dà ancora una volta prova del suo straordinario talento di narratore, mettendo in scena un’epica storia d’amore, vendetta, ambizione e tradimento che ha venduto milioni di copie in tutto il mondo.Bristol 1957. Harry Clifton e sua moglie Emma stanno ancora cercando di capire chi ha attentato alla vita di Sebastian e perché, quando Ross Buchanan, il fidato presidente della Compagnia di navigazione Barrington, viene costretto a dare le dimissioni. Emma vorrebbe prendere il suo posto alla guida dell’impresa, ma deve fare i conti con Pedro Martinez, che ha intenzione di installare a capo dell’azienda uno dei suoi fedelissimi e di mandare i Barrington sul lastrico proprio mentre la società progetta di costruire un nuovo lussuosissimo transatlantico. Contemporaneamente Jessica, la figlia adottiva di Harry ed Emma, vince una borsa di studio alla Slade Academy of Art di Londra, dove si innamora di un compagno di studi, Clive Bingham, che le chiede di sposarlo. L’unione è ben vista da entrambe le famiglie e il futuro dei due ragazzi appare roseo e pieno di promesse, fino a quando la madre di lui non riceve una visita da una vecchia amica, Lady Virginia Fenwick, che lascia cadere la sua goccia di veleno nel calice nuziale. Poi, a sorpresa, Cedric Hardcastle si insedia nel consiglio d’amministrazione della Barrington... e la difficile decisione che è chiamato a prendere darà una svolta del tutto inaspettata agli eventi.


La ragazza con le parole in tasca - Anna Dalton - copertinaTitolo: La ragazza con le parole in tasca
Autore: Anna Dalton
Editore: Garzanti
Pagine: 288
Prezzo: 17,90 euro

In libreria dal 5 settembre 2019

Sinossi: Andrea è sempre più vicina al suo sogno. Il secondo anno al Longjoy College, una delle scuole di giornalismo più prestigiose al mondo, sta per iniziare e non riesce ancora a credere di aver avuto una simile opportunità. Eppure, quando varca la soglia dell'antico edificio lasciandosi alle spalle i canali e le calli di Venezia, capisce che per lei sarà ancora più dura. Per lei che è lì solo grazie a una borsa di studio che deve mantenere a tutti i costi. Per lei così impacciata e introversa. Per lei che è cresciuta con i libri come unici compagni. Ma ora non è più sola ad affrontare la vita del college, perché con lei c'è uno strambo gruppo di amici: la cinica Marylin, il dolce Andre, l'irrefrenabile Uno e, soprattutto, il misterioso Joker, che l'ha conquistata al primo sguardo.Ma non sempre è sufficiente. Andrea è bravissima nello studio, meno a difendersi dagli attacchi di chi ha intuito il suo talento e vuole metterle i bastoni tra le ruote. Perché solo il primo del corso avrà le occasioni migliori. Una competizione che Andrea è pronta ad affrontare perché la sua passione per la scrittura è profonda e viene da molto lontano. Da quando era bambina e la madre, che ora non c'è più, le ha strappato una promessa e affidato una pesante eredità: diventare una giornalista come lei. Nient'altro conta per Andrea. Non importa se Zen, il nuovo studente appena arrivato, è così simile a lei e così affascinante da farle perdere per un attimo la rotta che la porta a Joker. Non importa se la scuola vuole imporle scelte che non condivide. Lei ha un obiettivo chiaro in mente e un'arma infallibile per raggiungerlo: le parole. La capacità di raccontare la realtà con la scrittura. Deve solo capire che la vita è fatta di scelte e che più si cresce più esse diventano difficili.
Anna Dalton ha sorpreso i librai e i lettori con il suo esordio bestseller. Ora torna con un seguito tanto atteso. In una Venezia magica ricca di saperi e antiche tradizioni, una storia che celebra la forza dei desideri, l'importanza dell'amicizia, la magia dell'amore, il valore delle proprie radici.


lunedì 22 luglio 2019

Recensione - "I leoni di Sicilia" di Stefania Auci

Buon lunedì amici lettori! Iniziamo la settimana con la recensione di un romanzo strepitoso che vi consiglio con tutto il cuore di leggere, sono sicura che non ve ne pentirete!
Buona lettura!


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"I LEONI DI SICILIA" 


di STEFANIA AUCI


Editore: Casa Editrice Nord

Pagine: 430
Prezzo: 18,00 euro


Stefania Auci ha tessuto una trama potente dal punto di vista narrativo e coinvolgente sotto l'aspetto emotivo. Un romanzo di grande corposità in grado di rapire il lettore e trasportarlo al periodo della "Belle Epoque", senza annoiare e soprattutto non perdendo mai di vista il vero obiettivo narrativo, cioè raccontare le vicissitudini e l'ascesa al potere della famiglia Florio. "I leoni di Sicilia" è un grande romanzo, una storia nella storia, dove la situazione economica e sociale della Sicilia dell'800 si intreccia a quella della famiglia Florio. Uomini che hanno fatto della determinazione il loro punto di forza e dell'intraprendenza la loro fortuna. 

Siamo nel 1783 quando un brutto terremoto colpisce Bagnara Calabra, un piccolo paesino affacciato sullo stretto. Il capofamiglia Paolo Florio insieme al fratello Ignazio prendono una decisione; lasciare il paese e trasferirsi in Sicilia, un'isola per loro sconosciuta ma ricca di possibilità, una grande opportunità per voltare pagina e andare in cerca di "fortuna". Loro che vengono e verranno anche in futuro chiamati i "bagnaroti" nutrono un desiderio di rivalsa e rincorrono i loro ideali con tenacia, costanza e caparbietà.
Sbarcati a Palermo i fratelli Florio con tanti sacrifici aprono un'aromateria e il profumo delle spezie è inebriante; cannella, pepe, cumino, anice, zafferano, sommacco e tante altre sono per i Florio "oro" profumato. A Palermo sono molto temuti, e anche se la loro aromateria attira l'invidia di molti commercianti siciliani e non mancheranno le maldicenze, i Florio dimostreranno di avere grandi doti commerciali. Col passare del tempo gli affari iniziano ad andar bene e pian piano con il sudore e le fatiche danno onore al proprio nome. Il loro spiccato senso imprenditoriale gli consente di estendere il commercio anche in altri settori, non solo spezie ma acquistano anche una tonnara, saranno i primi a produrre e poi esportare il tonno sott'olio per poi produrre il famoso Marsala. Insomma i Florio si fanno notare nel commercio bravi nel  coltivare idee innovative destinati a confluire in ambiziosi progetti. Il periodo storico non regala nulla, ci troviamo nella Sicilia dell'800 sensibile alle rivolte popolari, prigioniera di una mentalità popolana in cui il ruolo delle donne per quanto possa sembrare marginale ed inutile in realtà è il pilastro della famiglia. Ecco, le donne, altre figure fondamentali in questo romanzo. Giuseppina, mamma di Vincenzo e Giulia moglie dello stesso sono figure all'apparenza di contorno ma che invece annullandosi nel loro ruolo rimangono a fianco dei propri uomini rinunciando a volte a tanto, anzi direi a tutto! Un grazie va anche a loro... 

In "I leoni di Sicilia" è ben evidente un gran lavoro di ricostruzione storica, frutto di anni di studio e di ricerca, che la stessa autrice ha confermato nell'epilogo. Stefania Auci con gran maestria ha ben ponderato fatti storici con la finzione creando un perfetto equilibrio che ha donato alla narrazione fluidità ed eleganza nell'esposizione dei fatti. Ogni personaggio è ben definito anche se alcuni compaiono per poi sparire così nel nulla come la sorella di Ignazio e Paolo, Mattia, una figura che mi avrebbe fatto molto piacere approfondire. Con una scrittura diretta, essenziale e pulita il lettore immagina ogni dettaglio, ogni minima emozione trasuda ad ogni riga regalandoci momenti di pura lettura.
Un romanzo super consigliato e ora mi tocca aspettare con ansia il seguito che mi auguro venga pubblicato al più presto!


martedì 9 luglio 2019

Recensione - "Bugiarda" di Ayelet Gundar-Goshen

Buon pomerggio amici lettori! Come va? Fa veramente molto caldo, almeno dalle mie parti e si cerca di fare il possibile anche se è dura! Comunque provo a distrarmi scegliendo con estrema attenzione le mie letture per non cadere vittima di delusioni librose! Ahahahah

Buona lettura!



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"BUGIARDA"


di AYELET GUNDAR-GOSHEN

Editore: Giuntina

Pagine: 257
Prezzo: 17,00 euro
Sinossi: qui



"Bugiarda", un titolo che è tutto un programma! Un titolo che preannuncia in modo molto chiaro e senza giri di parole ciò che troveremo nella trama.
"Bugiarda" è il nuovo romanzo di Ayelet Gundar-Goshen, una scrittrice israeliana che ho scoperto con il suo precedente "Svegliare i leoni" (recensione qui) che ho amato dalla prima all'ultima pagina. Da questo breve preambolo potete ben immaginare la mia curiosità e impazienza nel leggere la sua ultima opera. Leggendo i romanzi di Ayelet Gundar-Goshen ciò che ho potuto in primis costatare è la sua bravura nel scandagliare l'animo umano delineando i protagonisti dal punto di vista psicologico. L'autrice, laureata in Psicologia clinica fa delle sue conoscenze un punto di forza che trasuda dalle storie che racconta. Un'analisi introspettiva dei personaggi emerge e predomina l'evolversi delle vicende, tutto ruota intorno alla mente, alle relazioni e al forte impatto che una decisione anche sbagliata ha sul mondo esterno. Tutto questo per dirvi che in "Bugiarda" sono appunto le bugie intese nel senso più ampio del termine  le protagoniste per eccellenza!

Nufar Shalev ha diciassette anni quando inizia a lavorare in una gelateria del centro per tenersi occupata nei mesi estivi. La sua è una vita tranquilla, una famiglia comune e una sorella che a suo dire attira tutte le attenzioni su di sé delegando Nufar a una figura di contorno, o meglio ad un'esistenza marginale e scialba.
La calura dei pomeriggi estivi imperversa tra le strade, la noia e la solita routine spingono a trovare stimoli in qualcosa di nuovo e diverso che diano una ventata di "freschezza".

Ed infatti, in una giornata che all'apparenza sembra essere una ripetizione di tante altre appena trascorse, l'ingresso in gelateria di Avishai Milner ed in seguito il suo comportamento creeranno i presupposti per far emergere una "BUGIA", e quindi la nostra BUGIARDA!

I modi arroganti dell'uomo gli costeranno caro, tanto che Nufar mette in piedi una storia assurda, incolpa quest'ultimo di un grave reato e ciò che emerge dopo avrà dell'incredibile. Ma Nufar non è l'unico personaggio, la sua storia si intreccia con l'emarginazione sociale di un ragazzo che abita proprio lì, nei pressi della gelateria.
Le insicurezze di una ragazzina si aggrovigliano intorno alla solitudine di Lavì Maimon che dal terzo piano della palazzina di fronte alla gelateria ammazza il tempo affogando i suoi pensieri negli sguardi dei passanti, in cerca di qualcuno o qualcosa che attiri la sua attenzione. Entrambi in attesa di quel "momento" destinato a cambiare per sempre le loro vite rincorrendo un'esistenza parallela costruita dalle sole "bugie" che fungeranno da elemento di unione tra i due.
Ma Nufar non sarà l'unica artefice della menzogna, nel romanzo incontreremo anche altri personaggi "menzogneri" che la affiancheranno. Purtroppo non riesco a dirvi altro, perché tutto è incastrato in un degno gioco di "incastri" lasciando il lettore ad elaborare la sua personale chiave di lettura!


Come può una bugia farci sentire prigionieri di noi stessi, prendere il sopravvento sulla nostra vita tanto da non poterne fare più a meno, innescando una serie di eventi concatenati tra loro da rendere appunto "prigioniera" la nostra esistenza? Vi è mai capitato di dire una bugia in fin di bene o per essere accettati o ancora per camuffare scomode verità? "Bugiarda" è tutto questo e ancora di più, capace di tenere il lettore incollato alla sue pagine per cercare di capire il perché di tutto, il perché di tante menzogne e di come i nostri protagonisti riescano a gestire situazioni a volte più grandi di loro.

lunedì 24 giugno 2019

Recensione - "Tutto sarà perfetto" di Lorenzo Marone

Ben ritrovati amici lettori!!!! Sono mesi che non scrivo qui sul blog e il contatto con il mondo virtuale dei libri mi è mancato da morire! Oggi ritorno più carica che mai e lo faccio parlandovi di un romanzo che per me è stato un'ancora di salvezza, un porto sicuro dove rifugiarmi dopo un periodo di forte stress. Ho deciso di leggere "Tutto sarà perfetto" non solo perché tra qualche settimana Lorenzo Marone sarà ospite nella libreria del mio paese a presentarlo ma soprattutto perché sapevo (anzi ne ero sicura) di ritrovare tra le sue pagine ciò di cui in questo momento avevo bisogno, semplicità e familiarità perché i libri di Marone parlano della mia Napoli e non solo!



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TUTTO SARA' PERFETTO


di LORENZO MARONE


Editore: Feltrinelli

Pagine: 296
Prezzo: 16,50 euro
Sinossi: qui




Come vi ho anticipato sopra sono stata lontana dai libri per alcuni mesi poichè ero impegnata in un interessante progetto che purtroppo sarà destinato a rimanere solo un bel sogno ma nonostante tutto mi ha regalato esperienza e maturità sotto diversi aspetti. Quando poi ho ripreso in mano la quotidinarietà di sempre avevo bisogno di un libro che in un certo senso mi facesse sentire a casa e senza pensarci due volte la scelta è caduta sull'ultima fatica di Lorenzo Marone e come immaginavo non mi sono sbagliata!
Cosa hanno i romanzi di Marone per essere così speciali? Insomma io parlo per me e vi posso dire che ritrovare tra le pagine la mia Napoli con tutte le sue contraddizioni, con tutti i suoi colori e la sua innata bellezza per me è tutto, basta questo per farmi sentire a casa.

"C'è uno stacco netto fra la città e il suo mare, Napoli e il Tirreno non si incontrano, si scontrano quasi, come due oceani che per temperatura e salinità non riescono a mischiarsi"
 

Risultati immagini per procida immagineIn "Tutto sarà perfetto" siamo a Procida, o meglio la gran parte della storia è narrata lì su quest'isolotto di pescatori bagnato dal Tirreno. Non sono mai stata a Procida anche se affacciandomi dalla mia terrazza il golfo di Napoli e le isole di Ischia e Procida mi regalano un panorama mozzafiato e ora dopo aver letto "Tutto sarà perfetto" volto lo sguardo verso l'isola immaginandomi le vite dei personaggi che mi hanno fatto compagnia in questi caldi pomeriggi di inizio estate.

Libero Scotto è un uomo di mare, il "comandante" come sono soliti chiamarlo le persone che lo conoscono. In uno dei suoi tanti viaggi conosce e sposa una bella belga e con lei decide di metter su famiglia. Un uomo d'altri tempi, mi viene da pensare di lui così, armato di una corazza dove i sentimenti difficilmente trapelano e le emozioni soffocano ancor prima di nascere.
Libero Scotto è malato, vive in un palazzone in città con la figlia Marina che lo ossessiona con i suoi modi maniacali di avere tutto sotto controllo e la sua dedizione nel prendersi cura del padre mirano a soffocare le ultime volontà di un uomo che ha voglia di riprendersi il passato e ritornare alle origini. Sarà il figlio Andrea ad assecondare le pazze idee di Libero e sarà lui che in un afoso giorno d'estate accompagnerà il padre sull'isola ed infine sarà anche per lui un fare i conti con un passato che poi tanto lontano non è!
Andrea è un fotografo di moda, un bell'uomo che ha fatto della bellezza la sua fonte di lucro. Ritorna a Napoli per accudire il padre malato solo per alcuni giorni inconsapevole che questo ritorno darà uno scossone alla sua vita come figlio ma soprattutto come uomo.
Per Andrea sarà complicato instaurare un rapporto con il padre ma non per questo impossibile infatti ciò che accadrà in quei pochi giorni avrà la capacità di far cambiare ad entrambi la rotta di un pensiero inquinato dai pregiudizi e dalle infinite cose non dette nascoste da un silenzio ormai destinato a tramutarsi in parole. 
E sullo sfondo musicale di Malaffemmena e De Andrè i ricordi riaffiorano. Malinconici gli aneddoti in cui Andrea ci racconta della mamma Dalphine, dei suoi giorni no e della meraviglia dei suoi giorni si, del suo sentirsi sola in una terra straniera lontana dalle abitudini paesane e con lo sguardo perso all'orizzonte in attesa dell'arrivo del marito. Ritornando a Procida Andrea si riappropria delle sue origini e senza paure riflette sulla vita e sull'uomo che è oggi. 

"...la storia delle radici ci fotte da sempre. Si, abbiamo le nostre radici, è vero, e si, sono una parte importante di noi perché, come dice il comandante, spesso ci riportano a casa, il luogo dell'accoglienza e degli affetti. Il problema è che per alcuni le radici diventano catene, qualcosa alla quale si resta aggrappati con tutta la forza per paura, come l'erbaccia che mamma mi diceva sempre di sradicare dal vaso in giardino, che non si strappava nemmeno a tirarla con due mani e alla fine venne via con tutta la terra appresso"

Apprezzo Marone per la sua innata attitudine a mettere a nudo i rapporti umani. Nei suoi romanzi troviamo la vera "vita", nulla è forzato, nulla è artefatto, nessun stereotipo da imitare solo una comune realtà tanto vicina ad ognuna di noi ma a volte tanto invisibile da tenerla lontana. Il suo inconfondibile stile permette al lettore di farsi avvolgere da una prosa scorrevole e ricca di frasi da sottolineare di continuo con la voglia di andarle a rileggere anche una volta terminata la lettura. In "Tutto sarà perfetto" ciò che secondo me ha reso "perfetta" la narrazione sono state le innumerevoli descrizioni dell'isola di Procida che mi hanno permesso di immaginarmi gli isolani, le spiagge, la salsedine sulla pelle e il sole che riscalda gli animi. 
"Tutto sarà perfetto" è una storia ricca di sentimento in cui la semplicità dei legami familiari, la genuinità della vita e un pizzico di malinconia si incastrano creando una storia di ombre e di luce dove il mare è l'elemento predominante.

"...in quel mare che a volte separa e a volte unisce. Dipende da quale prospettiva guardi la cosa"

mercoledì 17 aprile 2019

Oggi vi parlo di .... Ayet Gundar-Goshen e i suoi libri!

Buongiornoooo amici lettori! Da quanto tempo non scrivo qui sul blog! E' tanto lo so e vi confesso che mi manca questo piccolo angolino virtuale libroso. Oggi ho voglia di parlarvi di un'autrice conosciuta con il romanzo "Svegliare i leoni", vi dice qualcosa questo titolo? Per chi mi segue sa benissimo che rimasi affascinata dalla storia e soprattutto dalla capacità narrativa dell'autrice di estrapolarti dalla vita di tutti i giorni immergendoti in una realtà lontana dalla nostra ma raccontata in modo così vivido che sembrava viverla. Insomma con "Svegliare i leoni" ho conosciuto Ayelet Gundar-Goshen! 


VI PRESENTO L'AUTRICE

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nata in Israele nel 1982. Si è laureata in Psicologia clinica all'Università di Tel Aviv. redattrice per dei principali quotidiani israeliani, è attivista del movimento per i diritti civili del suo paese. E' anche autrice di sceneggiature che hanno riscosso un grande successo di critica e vari premi, tra cui il Berlin Today Award e il New York City Short Film Festival Award. Il suo primo libro, Una notte soltanto, Markovitch (Giuntina,2015) ha vinto in Israele il premio Sapir e in Italia il premio Adei-Wizo "Adelina Della Pergola". Da "Svegliare i leoni" sarà prodotta una serie tv dalla NBC.



I SUOI LIBRI


Una notte soltanto, Markovitch - Ayelet Gundar-Goshen - copertinaIn libreria dal 23 aprile 2015
Traduttore: R. Scardi
Pagine: 327
Prezzo: 16,50

Sinossi: Un romanzo che mescola vicende intime ed eventi storici, capace di raccontare con sensualità e umorismo l'infinto desiderio d'amore che accompagna le vite di tutti noi; un desiderio di cui il destino spesso sembra farsi beffe, imbrogliando gli eventi, suscitando passioni non corrisposte, tramutando la felicità in disincanto. Lo scoprirà Yaakov Markovitch, dal volto troppo anonimo per suscitare emozioni, per il quale il matrimonio fittizio con l'incantevole Bella, celebrato solo per procurarle un permesso d'ingresso in Terra d'Israele, sarà l'inizio di un'ossessione amorosa coltivata caparbiamente per tutta la vita. Lo sperimenterà Zeev Feinberg, seduttore impenitente, ma legato da sentimenti fortissimi a Sonia, la sua donna tenace dalla pelle che profuma d'arancia, quando scoprirà il segreto che farà afflosciare anche i suoi celebri, rigogliosi baffi.


Svegliare i leoni - Ayelet Gundar-Goshen - copertinaIn libreria dal 23 febbraio 2017
Traduttore: O. Bannet R.Scardi
Pagine: 318
Prezzo: 17,00 euro

Sinossi: Svegliare i leoni è un romanzo che corre sul filo della suspense, coinvolgendo il lettore in una riflessione sulla fragilità dei princìpi morali, sulla vergogna e sui desideri proibiti che si celano in ognuno di noi.

Il dottor Eitan Green è una persona onesta e un ottimo medico, impegnato a salvare vite. Una notte, guidando la sua jeep a tutta velocità nel deserto, investe un uomo, un migrante africano. L’uomo è ferito mortalmente e il dottor Green, preso dal panico, fugge. Questa decisione cambierà la sua esistenza. Il giorno dopo, una donna bella, misteriosa e dalla pelle nera bussa alla porta della casa di Eitan e gli porge il portafoglio perduto nel luogo dell’incidente. La donna lo ricatterà, ma non chiedendo soldi. Lo condurrà invece in luoghi, reali e interiori, che il dottor Green non avrebbe mai immaginato di dover esplorare. Svegliare i leoni è un romanzo che corre sul filo della suspense, coinvolgendo il lettore in una riflessione sulla fragilità dei princìpi morali, sulla vergogna e sui desideri proibiti che si celano in ognuno di noi; un testo potente, universale e intimo che guarda e fa luce nelle zone nebulose dell’anima ponendoci la domanda pressante: «E tu, che cosa avresti fatto?».


E ORA VI PRESENTO LA MIA LETTURA!


Bugiarda - Ayelet Gundar-Goshen - copertinaIn libreria dal 21 marzo 2019
Traduttore: R. Scardi
Pagine: 258
Prezzo: 17,00 euro


Sinossi: Cos’è veramente successo nel cortile dietro la gelateria? Una ragazzina, impaurita, urla. La gente accorre. C’è un uomo vicino a lei. Tutto potrebbe essere chiarito in fretta perché l’uomo ha sì commesso qualcosa di imperdonabile, ma non intendeva aggredire fisicamente la ragazzina. Invece lei lascia che l’equivoco prenda corpo, che si converta in bugia e che rapidamente, come una palla di neve che diventa valanga, si trasformi in un’accusa falsa che finirà per coinvolgere le vite di tutti i protagonisti di questo sorprendente romanzo perché una menzogna provoca sempre altre menzogne in una catena che sembra non avere fine e in cui nessuno è innocente. Una storia che sembra suggerire l’idea che la stessa impalcatura che regge il mondo sia basata sulla menzogna e che dunque anche una bugiarda potrebbe raccontarci una storia autentica.Originalità, alta tensione, profondità psicologica: gli ingredienti che hanno già fatto innamorare tanti lettori di Ayelet Gundar-Goshen sono perfettamente mescolati in questo nuovo romanzo che affronta temi di grande attualità, come la gestione dei rapporti umani nel tempo delle post-verità, e che spinge a una riflessione originale e imprevista sulla realtà.





Siete sopravvissuti fino alla fine del post? Insomma se ancora non avete letto nulla di quest'autrice vi invito a farlo, la sua scrittura vi conquisterà insieme alle sue storie! 
Tra qualche giorni vi lascio il mio pensiero su "Bugiarda" per ora posso solo dirvi che promette bene!!!
A presto amici lettori!
Baci Rosa


domenica 31 marzo 2019

Novità in libreria - Aprile 2019

Buongiorno amici lettori come va? Oggi ho voglia di rintanarmi nel mio angolino virtuale e lo faccio parlandovi delle prossime uscite librose. Anche aprile si presenta un mese molto ricco e corposo...povera me tanti libri e pochissimo tempo per leggere! 

Ditemi un po' quale libro vi intriga? Io sto aspettando con ansia l'uscita del secondo volume della trilogia "Figlie di una nuova era" in uscita tra qualche giorno, ho adorato il primo volume (per la recensione qui), una lettura intensa, coinvolgente e indimenticabile con protagoniste quattro donne che si ritrovano ad affrontare le avversità di un destino segnato dalla secondo conflitto mondiale. Ve lo consiglio con tutto il cuore, io nel frattempo aspetto l'8 aprile per correre in libreria e continuare la storia con "E' tempo di ricominciare".

Buona lettura!!!




È il suono delle onde che resta - Clizia Fornasier - copertina

E' IL SUONO DELLE ONDE CHE RESTA 

di CLIZIA FORNASIER

Autore: HarperCollins
Pagine: 336
Prezzo: 17,00 euro

In libreria dal 4 aprile 2019

Sinossi: È la notte di Natale su un’isola remota, circondata dal mare scuro. Caterina è una vecchia signora stravagante, un’artista, che ha scelto per sé un destino di solitudine. Non vuole prendersi cura di niente e di nessuno, nemmeno di un gatto, e per questo vive reclusa nella sua casa arroccata su uno scoglio, lo spazio in cui dà vita alle sue opere d’arte. Mentre il resto del mondo festeggia davanti a una tavola imbandita, Caterina sta per andare a dormire, sola come sempre. I suoi occhi stanno per chiudersi, quando sente un rumore di vetri che si infrangono. In salotto giace una bambina, bagnata e svenuta. L’emozione di quell’improvviso contatto umano è troppo forte, e l’unica cosa che Caterina riesce a fare è stenderle addosso una coperta, sperando che la notte le sia clemente. La mattina dopo la bambina si è svegliata, ma non ricorda nulla della sua vita precedente. Sta disperatamente cercando il papà, ma di lui rammenta solo la voce e una musica lontana. Adele, come Caterina chiama la piccola, travolge l’anziana e reticente artista con tutta la vita e i colori che porta con sé. Inizia così per entrambe un’avventura che le porta fino agli angoli più remoti della terra e che cambierà irrimediabilmente le loro esistenze e i loro cuori. Clizia Fornasier ci regala un magnifico esordio letterario pieno di magia e con due protagoniste che rimangono scolpite nell’anima. Succede, a volte, che qualcuno irrompa nella tua vita senza che tu te ne accorga né che lo voglia, e che quel qualcuno finisca per riempire un vuoto che avevi deciso di non vedere. Perché l’amore non chiede permesso quando arriva dove non c’era. Ma poi diventa impossibile lasciarlo andare via.



Elisabetta II. Ritratto di regina
ELISABETTA II RITRATTO DI FAMIGLIA

di PAOLA CALVETTI

Editore: Mondadori
Pagine: 280
Prezzo: 20,00 euro

In libreria dal 16 aprile 2019


Sinossi: Il lunghissimo regno di Elisabetta II è la storia enigmatica di una donna timida e inavvicinabile che dell'accettazione del proprio destino, dell'appassionata difesa della corona, ha fatto la suprema ragione di vita e uno schermo impenetrabile. Con un'eccezione: la fotografia, che l'ha accompagnata nel suo lungo viaggio di sovrana e nell'iconografia del secolo. L'unico palcoscenico in cui The Queen, cedendo anche solo per pochi minuti alle leggi universali della luce e alle esigenze pratiche di un ritrattista, si è davvero rivelata. Delegando così ai grandi autori che con il loro obbiettivo l'hanno seguita nei decenni - da Cecil Beaton a Yousuf Karsh, da Lord Snowdon a Brian Aris, da Annie Leibovitz a Harry Benson - non solo il racconto della propria immagine nel tempo e la memoria dei favolosi e talvolta drammatici giorni dei Windsor, ma anche la testimonianza del ruolo della monarchia in una società in costante evoluzione. Bambina giudiziosa, acerba erede al trono, regina in ogni grammo del proprio corpo, madre distante, sovrana impopolare (e poi amatissima), più forte di ogni scandalo o dolore, espressione massima del senso del dovere e di equilibrio nella discordia e nel disordine: c'è materia sufficiente per il mito. Ma Paola Calvetti, in queste pagine, delinea anche un profilo personale, quasi intimo, di Elisabetta: l'amore per Filippo (solo formalmente due passi dietro la moglie) e le «affettuose amicizie» vere o presunte di entrambi; il legame profondo con il padre Giorgio VI e l'indomabile sorella Margaret.



Benedetto sia il ladro - Alan Wall - copertina
BENEDETTO SIA IL LADRO

di ALAN WALL

Editore: Neri Pozza
Prezzo: 17,00 euro

In libreria dal 4 aprile 2019

Sinossi: Nato e cresciuto negli Stati Uniti, all'età di undici anni Thomas Lynch viene spedito dalla madre e dal patrigno alla scuola Robert Southwell, in Inghilterra, come suo padre prima di lui. Del padre, che non ha mai conosciuto, Thomas sa poco e niente, se non che ha trovato la morte nell'esplosione del dirigibile Hindenburg, nel 1937. Fin dal primo giorno a Southwell, grigia scuola cattolica immersa nel gelo sferzante della brughiera, Thomas capisce che non avrà vita facile: gli inverni sono oltremodo rigidi, gli insegnanti non lesinano punizioni corporali e gli altri studenti si fanno beffe di lui e del suo accento yankee. La salvezza, per il giovane, è quella di essere preso sotto l'ala protettrice del dottor Grimshaw, il preside, un uomo dai modi spigolosi ma di grande erudizione. Con il passare del tempo, Grimshaw diventa una figura paterna per Thomas: gli apre le porte della sua casa e del suo sapere e lo introduce nella misteriosa Delaquay Society, una setta di collezionisti delle opere di Alfred Delaquay, enigmatico illustratore del XIX secolo, tanto geniale quanto oscuro e perverso. Le condizioni per appartenere alla società sono poche, ma rigorose: i libri illustrati a mano da Delaquay, spesso esistenti in una sola edizione, non possono essere venduti o barattati, ma solo scambiati con un'altra edizione della Delaquay Society. Ed è severamente proibito riprodurli. Giorno dopo giorno, con sempre maggiore intensità, Thomas viene preso da una sordida ossessione per l'opera di Delaquay, fino a trasgredire le ferree regole imposte dalla setta. La sua bravura nell'imitare le opere dell'artista, infatti, lo porterà a violare tutti i principi a cui ha aderito, gettandolo nell'ignominia e nella disgrazia, ma permettendogli di scoprire i segreti nascosti nel passato della sua famiglia.



I provinciali - Jonathan Dee - copertina
I PROVINCIALI

di JONATHAN DEE

Editore: Fazi 
Pagine: 440
Prezzo: 20,00 euro

In libreria dal 4 aprile 2019


Sinossi: Cosa succede quando un broker di New York e la sua famiglia piombano in una tranquilla cittadina di provincia?
Howland, Massachusetts. Mark Firth è un imprenditore edile con grandi ambizioni ma scarsa competenza negli affari, tanto da aver affidato tutti i suoi risparmi a un truffatore; lo sa bene sua moglie Karen, preoccupata per l’istruzione della figlia: sarebbe davvero oltraggioso per lei se la piccola dovesse ritrovarsi nei pericolosi bassifondi della scuola pubblica. Il fratello di Mark, nonché suo eterno rivale, è un agente immobiliare che ha mollato la precedente fidanzata sull’altare e ha una relazione con la telefonista della sua agenzia. C’è poi Candace, la sorella, che è insegnante alla scuola pubblica locale e coltiva una storia clandestina con il padre di una delle sue allieve… Gli abitanti della cittadina sono tutti accomunati dalla diffidenza nei confronti dei turisti della domenica, abitanti della grande metropoli che possono permettersi una seconda casa in provincia: gente disposta a spendere cinque dollari per un pomodoro, perché ignora il valore di un pomodoro quanto quello di cinque dollari. Sarà proprio uno di loro a far precipitare il fragile equilibrio della comunità. In seguito all’Undici Settembre, infatti, il broker newyorkese Philip Hadi, sapendo grazie a “fonti riservate” che New York non è più un posto sicuro, decide di traslocare a Howland insieme a moglie e figlia. Arriverà a tentare la carriera nella politica locale, suscitando idolatria in alcuni e odio feroce in altri…
La penna affilata di Jonathan Dee, già finalista al premio Pulitzer, non risparmia nessuno: casalinghe annoiate, uomini terrorizzati dallo spettro del fallimento, bambini che festeggiano il compleanno ingozzandosi di sushi… I provinciali, romanzo corale perfettamente congegnato, è un brillante ritratto al vetriolo dell’America di oggi.




È tempo di ricominciare - Carmen Korn - ebook
E' TEMPO DI RICOMINCIARE

di CARMEN KORN

Editore: Fazi
Pagine: 564
Prezzo: 20,00 euro

In libreria dal 8 aprile 2019


Sinossi: È il 1949. La guerra è finita. I nazisti sono stati sconfitti. Come molte altre città, Amburgo è ridotta a un cumulo di macerie e in parecchi si ritrovano senza un tetto sulla testa. Fra questi, Henny, che ha finalmente accettato di sposare Theo e continua a cercare la cara Käthe, che risulta ancora dispersa nonostante l’amica sia sicura di avere incrociato il suo sguardo, la sera di San Silvestro, su quel tram… Nel frattempo, mentre Lina e la sua compagna Louise aprono una libreria in città, Ida si sente delusa dal modesto ménage coniugale con il cinese Tian, pur avendo mandato all’aria il suo precedente matrimonio per stare con lui, e ricorda con nostalgia la sua giovinezza di rampolla di una famiglia altolocata. Sono in molti ad aver perso qualcuno di caro, e sono in molti ad attendere il ritorno di qualcuno, giorno dopo giorno, alla finestra. Ma per i sopravvissuti tornare a casa non è facile, si ha paura di cosa si potrebbe trovare, o non trovare più.Gli anni passano, i figli delle protagoniste crescono e anche loro hanno delle storie da raccontare. Sullo sfondo, la ripresa dell’economia tedesca e le rivoluzioni sociali che hanno scandito gli anni Cinquanta e Sessanta: lo sbarco sulla Luna, la costruzione del Muro di Berlino, il riarmo e la paura del nucleare, l’arrivo della pillola anticoncezionale, l’irruzione della televisione nella vita quotidiana delle famiglie, l’inizio dei movimenti studenteschi e la musica dei Beatles.
Dopo Figlie di una nuova era, il secondo, attesissimo capitolo di questa fortunata e appassionante trilogia che racconta la vita di quattro amiche nella Germania del Novecento.


L' impromissa - Chiara Ferraris - copertina
L'IMPROMISSA 

di CHIARA FERRARIS

Editore: SperlingKupfer
Pagine: 400
Prezzo: 16,90 euro

In libreria dal 2 aprile 2019

Sinossi: Genova. Quando Agata varca la soglia, l'appartamento è silenzioso e tremendamente buio. Sua madre non c'è più, da diversi mesi ormai. Resta soltanto l'odore delle stanze vuote, la polvere sui mobili, insieme all'eco dei ricordi e ai segreti, che ora nessuno può più mantenere, e che i vecchi quaderni dell'amata zia Alice, rimasti a lungo nascosti, sono pronti a rivelare. Quelle pagine custodiscono, infatti, il ritratto di una donna che Agata stenta a riconoscere come la sua zia Alice, e la storia di un grande amore proibito, di cui non ha mai saputo nulla. E sarà proprio il racconto di quella vita segreta a cambiare tutto, anche nel suo presente. Perché c'è un filo unico, un sentiero sepolto che unisce le generazioni di donne della famiglia Lantieri. Agata, ancora una volta lontana da Genova, tra gli scorci rassicuranti delle estati trascorse nella fattoria di famiglia in Valpolcevera, scoprirà non solo la vera storia della propria famiglia, ma imparerà anche che la forza nasce dalle fragilità, il coraggio dal dolore e che il vero amore non conosce lo scorrere del tempo. Soprattutto si renderà conto che quel fazzoletto di terra, tra i due versanti di una collina, sulle alture genovesi, racchiude in sé tutta la loro storia: ogni ritorno è un ritorno lì, ogni partenza è una partenza da lì, ogni perdita, ogni nascita, ogni gioia e ogni dolore sembra compiersi e avere senso soltanto tra quei colori. Oggi più di ieri. Intrecciando luoghi, accadimenti e personaggi, Chiara Ferraris restituisce al lettore al tempo stesso un frammento della grande Storia d'Italia e un'intensa saga familiare, da cui emerge il talento di una scrittrice esordiente, che tiene incollati alle pagine con una narrazione potente e una voce elegante. Tra passato e presente, L'impromissa si rivela così una mirabile storia d'amore e di appartenenza, dove le protagoniste sono le donne, le loro scelte, la loro forza, il loro sacrificio.


Almarina - Valeria Parrella - copertina
ALMARINA

di VALERIA PARRELLA

Editore: Einaudi
Pagine: 136
Prezzo: 17,00 euro

In libreria dal 2 aprile 2019

Sinossi: Questo romanzo limpido e intenso forse è una piccola storia d'amore, forse una grande lezione sulla possibilità di non fermarsi. Di espiare, dimenticare, ricominciare. «Vederli andare via è la cosa piú difficile, perché: dove andranno. Sono ancora cosí piccoli, e torneranno da dove sono venuti, e dove sono venuti è il motivo per cui stanno qui».

«Tutto ciò che scegliamo si rivelerà sbagliato se saremo tristi, e giusto se saremo felici».
Può una prigione rendere libero chi vi entra? Elisabetta insegna matematica nel carcere minorile di Nisida. Ogni mattina la sbarra si alza, la borsa finisce in un armadietto chiuso a chiave insieme a tutti i pensieri e inizia un tempo sospeso, un'isola nell'isola dove le colpe possono finalmente sciogliersi e sparire. Almarina è un'allieva nuova, ce la mette tutta ma i conti non le tornano: in quell'aula, se alzi gli occhi vedi l'orizzonte ma dalla porta non ti lasciano uscire. La libertà di due solitudini raccontata da una voce calda, intima, politica, capace di schiudere la testa e il cuore. Esiste un'isola nel Mediterraneo dove i ragazzi non scendono mai a mare. Ormeggiata come un vascello, Nisida è un carcere sull'acqua, ed è lí che Elisabetta Maiorano insegna matematica a un gruppo di giovani detenuti. Ha cinquant'anni, vive sola, e ogni giorno una guardia le apre il cancello chiudendo Napoli alle spalle: in quella piccola aula senza sbarre lei prova a imbastire il futuro. Ma in classe un giorno arriva Almarina, allora la luce cambia e illumina un nuovo orizzonte. Il labirinto inestricabile della burocrazia, i lutti inaspettati, le notti insonni, rivelano l'altra loro possibilità: essere un punto di partenza. Nella speranza che un giorno, quando questi ragazzi avranno scontato la loro pena, ci siano nuove pagine da riempire, bianche «come il bucato steso alle terrazze».