Buon pomeriggio lettori!
Dicembre ultimo mese dell'anno ma anche il più bello, amo cullarmi in questo clima di festa fatto di canzoncine, luci, regali, sorrisi e tanto affetto.
Oggi avevo intenzione di scrivere un post dedicato alle uscite di dicembre, poi ho cambiato idea, voglio parlarvi dei libri che parlano del Natale, ed ecco la mia personale scelta!
Quella di Charles Dickens, qui raccontata da Janna Carioli, è una delle storie più commoventi sul Natale, un romanzo che unisce alla narrazione fantastica uno sfondo di critica sociale e impegno contro le ingiustizie della povertà.
Che scocciatura il Natale per Ebenezer Scrooge! Tutti fanno festa e non si può nemmeno lavorare. E poi nessuna compagnia sembra dargli più calore della sua cassaforte! Finché la sera della vigilia, solo in casa, comincia a sentire tra le stanze strani rumori...
Sinossi:Mentre giocano in riva al mare, due bambini trovano sul fondale una scatola di legno minuziosamente intarsiata, chiusa a chiave, ancora ben conservata. Quando la aprono, con l'aiuto del nonno, vi trovano un antico orologio da taschino e un biglietto ormai scolorito, sul quale è scritto: "Felice Natale, cara piccola Ada. Tuo fratello Nikolas". Pieno di stupore, il nonno ricorda una sorta di leggenda che aleggia sulla cittadina di Korvajoki, fin dai tempi in cui era un minuscolo villaggio di pescatori: "Immaginate di avere ali immense come quelle di un'aquila, che vi sollevano in aria e trasportano sopra il mare, fino all'isola della famiglia Pukki. Volate con la fantasia...". Nikolas abita con la famiglia sulla piccolissima isola di fronte alla costa, quando una furiosa tempesta fa naufragare i genitori e la sorellina. Il bambino, che ha solo cinque anni, viene adottato da tutte le famiglie del villaggio e piano piano dimentica la paura, accetta l'amore e scopre nuove fonti di gioia. Ma non dimentica mai l'amata sorellina, finché un giorno, nel villaggio, nasce una nuova bambina di nome Ada, che riesce a provocare in Nikolas un'incredibile trasformazione. Età di lettura: da 9 anni.
Babbo Natale era sempre bene informato. Teneva d’occhio tutti i bambini del mondo, i loro genitori e i loro amici a quattro zampe. Gli elfi gli spedivano i loro rapporti. Gli scrivevano cartoline, lettere e e-mail. Gli mandavano piccioni viaggiatori, cani San Bernardo e perfino un gufo che avevano preso in prestito da un ragazzino che si chiamava Potter. Quindi Babbo Natale sapeva che in giro c’era un solo animale in grado di sostituire Rudolph. Un cane. Un cane di nome ROVER! «Una storia antibuonista e geniale». D - La Repubblica
«Un esilarante racconto con strani folletti, gabbiani, cani parlanti. E con una morale: rispettiamo i bambini». L’Unità
«Un lungo, ininterrotto, felice, scatenato ‘esercizio di stile’». Andersen
Fuga dal Natale - John Grisham - Mondadori - 154 pagine
Sinossi: Solo l'anno prima la famiglia Krank aveva speso 6100 dollari per preparare il Natale. Quest'anno papà e mamma Krank si trovano all'aeroporto per salutare, pochi giorni prima di Natale, la figlia Blair in partenza per una missione umanitaria in Perú. Un pensiero un po' folle si insinua in loro: che senso ha trascorrere il Natale senza Blair?! E se lo saltassero? E se utilizzassero quei 6100 dollari per la crociera ai Caraibi che da anni si sono sempre negati? Basta non andare dal rosticciere (che sollievo evitare la ressa), non invitare nessuno al party (troveranno certo dove andare quegli scrocconi), non montare nessun Frosty sul tetto (operazione, per altro, pericolosa per un uomo di cinquantaquattro anni). Il grande piano è deciso e messo in atto, prima in modo titubante, poi spavaldo. Ma il Natale, con la sua straordinaria potenza consumistica, con la sua ingombrante presenza moralistica, sta per prendersi la più esilarante e sferzante rivincita sui poveri Krank.Una favola classica dei tempi moderni, un'ironica provocazione che regala momenti di puro divertimento e che ci fa scoprire John Grisham geniale scrittore della commedia umoristica e disincantato osservatore di una tradizione di cui ormai non possiamo fare a meno.
Prima di Natale - Eloisa James - Mondadori - 304 pagine
Sinossi: In uno splendido Natale, lady Poppy Selby, giovane e timida, incontra l'uomo che è certa di amare per sempre. L'irresistibile duca Fletcher sembra proprio il marito perfetto e il loro matrimonio è esattamente ciò che Poppy ha sempre sognato. Ma i sogni svaniscono all'alba e ora, quattro anni dopo, la fiamma del loro amore sembra ormai spenta. Eppure, Fletcher non è disposto a rinunciare alla donna che non ha mai smesso di desiderare. E di amare.

Ciao Rosa, ma che belli, i primi due letti l'anno scorso durante le feste. Libri che restano dentro. Da regalare assolutamente.
RispondiEliminaCiao Nunzia! Io quest'anno leggerò sicuramente Canto di Natale, già comprato aspetta solo di essere aperto!!!
EliminaCiao Rosa, Vitali è James segnati. Mi incuriosiscono troppo, chissà che non riesca a fare una lettura a tema! Un bacio
RispondiEliminaLetti i primi due, mi incuriosisce il libro di Vitali:)
RispondiEliminaCiao Rosa, ho letto solo il primo libro che hai segnalato (molto bella l'idea di un post a tema) ma mi sono segnata quello di Vitali perchè vorrei leggerlo! Buona serata :-)
RispondiEliminaLetto i primi due! Li ho amati entrambi, seppur in modo diverso sono letture che scaldano il cuore! Un abbraccio <3
RispondiEliminanon ne ho letto nessuno ma sono curiosa proprio di Miracolo di una notte d'inverno
RispondiEliminaSuggerimenti per quando partirò con una delle meravigliose offerte vacanze famiglia alto adige http://www.familienhotels.com
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