mercoledì 22 novembre 2017

Recensione - "Le tre del mattino" di Gianrico Carofiglio

Buon pomeriggio lettori incantati,

dopo una settimana piena di impegni ritorno con una nuova recensione! Questo romanzo è stato scelto dal mio gruppo di lettura come lettura (scusate la ripetizione) del mese di novembre. Premetto che non ho letto nulla fino ad ora di Carofiglio quindi l'ho praticamente acquistato a scatola chiusa fidandomi del giudizio delle mie amiche lettrici. 


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LE TRE DEL MATTINO


GIANRICO CAROFIGLIO


Editore: Einaudi Stile Libero Big

Pagine: 175
Prezzo: 16,50 euro 

Sinossi: Antonio è un liceale solitario e risentito, suo padre un matematico dal passato brillante; i rapporti fra i due non sono mai stati facili. Un pomeriggio di giugno dei primi anni Ottanta atterrano a Marsiglia, dove una serie di circostanze inattese li costringerà a trascorrere insieme due giorni e due notti senza sonno. È cosí che il ragazzo e l'uomo si conoscono davvero, per la prima volta; si specchiano l'uno nell'altro e si misurano con la figura della madre ed ex moglie, donna bellissima ed elusiva. La loro sarà una corsa turbinosa, a tratti allucinata a tratti allegra, fra quartieri malfamati, spettacolari paesaggi di mare, luoghi nascosti e popolati da creature notturne. Un viaggio avventuroso e struggente sull'orizzonte della vita. Con una lingua netta, di precisione geometrica eppure capace di cogliere le sfumature piú delicate, Gianrico Carofiglio costruisce un indimenticabile racconto sulle illusioni e sul rimpianto, sul passare del tempo, dell'amore, del talento.
«E papà suonò da solo. Io non lo avrei confessato nemmeno a me stesso, ma ero orgoglioso e fiero di lui, e avrei voluto dire a chi mi stava vicino che il signore alto, magro, dall'aspetto elegante che era seduto al piano e sembrava molto piú giovane dei suoi cinquantun anni, era mio padre. Quando finí, inseguendo il senso di ciò che aveva suonato in due scale conclusive e malinconiche, scoppiò un applauso pieno di simpatia. E anch'io applaudii e continuai a farlo finché non fui sicuro che mi avesse visto, perché cominciavo a capire che esistono gli equivoci e non volevo che ce ne fossero in quel momento.


"Le tre del mattino" è il primo romanzo che leggo di Gianrico Carofiglio. Conoscevo l'autore per la sua bravura ma non ho mai letto nulla di suo quindi purtroppo non ho alcun elemento di paragone.  
La storia è romanzata anche se l'autore si è ispirato a fatti realmente accaduti. Infatti nelle sue pagine affiora la vita, la vulnerabilità dei rapporti interpersonali e la voglia di scoprirsi. 


"Nella vera notte buia dell'anima sono sempre le tre del mattino" Fitzgerald


Antonio è un liceale, figlio di genitori separati e affetto da una lieve forma di epilessia. La malattia presentatosi in tenera età lo ha fatto sempre sentire inadeguato tanto da vergognarsi dinnanzi alla perfezione di ciò che lo circondava. Antonio è l'io narrante che in prima persona e sotto forma di diario ci racconta del viaggio fatto con il papà a Marsiglia. Un viaggio organizzato in fretta che ha come unico scopo quello di incontrare un grande luminare della Neurologia. Un padre e un figlio  provano a ricucire un rapporto logorato dalle abitudini e contornato da mille silenzi grazie a un caso di serendipità. La terapia imposta dal luminare è quella di non dormire per due notti di seguito assumendo un farmaco ogni otto ore e da qui parte il tutto.
Tra i quartieri belli e quelli meno belli di Marsiglia, padre e figlio incontrano ogni tipo di persona, ascoltano musica jazz dal vivo, cenano al ristorante, fanno lunghe camminate e tante confidenze...


Sullo sfondo di una Marsiglia dai mille colori si susseguono i dialoghi padre e figlio, banali in alcuni tratti mentre pieni di citazioni in altri.
"Le tre del mattino" è un romanzo che ho letto in poche ore, la prosa scorre veloce anzi per i miei gusti troppo veloce considerato anche il numero di pagine, appena 165! Di solito non disistimo i romanzi brevi ma in questo caso non sono riuscita a entrare in sintonia con i protagonisti, non sono riuscita a calarmi nella psiche maschile. Interessante l'idea di fondo e anche l'ambientazione l'ho trovata stimolante ma tutto troppo frettoloso, tutto troppo sbrigativo. Tutta questa "velocità" non mi ha permesso di affezionarmi alle vite dei suoi protagonisti e a lettura finita, anche a distanza di giorni mi sono ritrovata a pensare alla storia con fatica e senza coinvolgimento. Inoltre già a metà libro ho intuito dove il ragazzo voleva andare a parare e questo aspetto mi ha un pizzico irritata. Tirando le somme "Le tre del mattino" non è un brutto libro ma neanche un capolavoro di emozioni, per me è stata una lettura di passaggio tra un libro ed un altro senza tante pretese. 

martedì 14 novembre 2017

Tre anni di blog! Tre anni di me!

Liz Yee - Cake 2

Buon martedì lettori incantati, oggi è un giorno speciale!

Ben tre anni fa l "Incanto dei Libri" muoveva i primi passi nella blogsfera, un mondo fino ad allora a me sconosciuto. Come ogni compleanno che si rispetti è d'obbligo fare un piccolo resoconto di ciò che è stato e di ciò che sarà. Posso felicemente affermare di ritenermi soddisfatta di tutto quello che ho fatto, il blog ha concretizzato la mia più grande passione, la lettura! Inoltre grazie al blog ho conosciuto persone fantastiche e condiviso tante letture e bei momenti. Non sono molto brava a esternare le mie emozioni, sono una persona estremamente riservata e chi mi segue avrà intuito che non amo molto parlare di me e del mio privato, ma oggi è un giorno particolare e ho deciso di raccontarmi un po'. Prima di parlarvi di me, ci tengo a ringraziarvi uno ad uno, ognuno di voi ha contribuito a far si che il mio salottino virtuale diventasse una bella realtà. Si, parlo con te, mio caro lettore, sia tu un mio followers sia tu un lettore silenzioso, ti ringrazio per essere passato da me, aver letto qualche mia recensione o solo apprezzato un mio consiglio. Sei tu a darmi la forza di sedermi alla tastiera e scrivere, a te penso ogni volta che preparo un post! Grazie!!!
Come detto poc'anzi oggi voglio parlarvi di me o almeno provo a farlo...mi chiamo Rosa sono una ragazza ( si, mi sento giovane!) di 35 anni, sposata ( il marito è un santo! Supporta la mia passione e sopporta le mie elucubrazioni letterarie!) e ho due splendidi bimbi, Chiara sette anni e Aldo cinque anni, le mie pesti (così mi piace definirli ma sono la mia vita). Ho una laurea in Economia del Turismo messa temporaneamente nel cassetto per svolgere il mestiere più bello del mondo, la mamma! E indovinate un po' cosa faccio nel mio tempo libero? Leggo, leggo e leggo! Leggo da sempre da quando ero ragazzina, ovviamente nel corso degli anni le letture sono cambiate ma non mi è mai capitato di stare senza un libro che mi gironzola intorno perfino quando le pesti erano piccine piccine cercavo sempre di ritagliarmi un momento tutto mio. 
L'idea del blog è nata per caso, seguivo qualche blog in "silenzio" e spesso seguivo i loro consigli, ma la voglia di aprire un angolino tutto mio è principalmente nata dall'immensa voglia di condividere le mie letture e scambiare consigli. Inizialmente la grafica era molto "casalinga" non pensavo assolutamente di superare un mese e invece eccomi ancora qua a parlarvi di libri e lo faccio con tanto entusiasmo. Ritornando a noi...L'Incanto dei Libri è nato in un freddo pomeriggio domenicale e il tutto è iniziato come per magia. Il nome invece è stato meditato, avevo voglia di un nome che mi rappresentasse o meglio che rappresentasse cosa è per me la lettura. Mentre leggevo un romanzo per puro caso sono incappata nella parola "incanto" e subito ho pensato che fosse quella giusta! Perché INCANTO è la capacità di affascinare, ed è appunto l'effetto che i libri hanno su di me, mi AFFASCINANO e mi INCANTANO. Quando entro in libreria rimango affascinata dall'immenso numero di storie in attesa di essere lette e quando mi immergo in un libro ho come l'impressione di aver subito un incantesimo, mi annullo completamente e cerco di cogliere ogni sfumatura dalla storia che sto leggendo... così è nato L'Incanto dei Libri!
E ora passiamo alle mie letture preferite, quelle che hanno lasciato un segno indelebile nel mio cuore. Premetto che amo i classici sopratutto la letteratura inglese ma anche quella russa non mi dispiace. Tra i miei libri preferiti si aggiudicano il primo posto Jane Eyre di Charlotte Bronte e Anna karenina di Lev Tostoj. Tra gli autori contemporanei, invece, adoro Marone e tutti i suoi romanzi e Paola Calvetti e il suo stile unico e inconfondibile. Amo i romanzi contemporanei, i romanzi storici e i thriller se ben fatti soprattutto quelli psicologici mentre odio i fantasy e i distopici, non riesco proprio a leggerli. Ecco se avete avuto pazienza e siete riusciti ad arrivare alla fine del post allora vi dico che questa sono io, una comune lettrice amante delle parole e delle belle storie!
In questo post diverso dai soliti ( spero di non aver annoiato), vi ho aperto il mio cuore o almeno ci ho provato, ora mi piacerebbe conoscere qualcosa di te, lettore, qual'è il tuo libro preferito? Si dice che attraverso i libri si risale all'anima di una persona, bene, parlami di te, delle tue letture e della tua passione è bello condividere consigli librosi e ancora grazie di cuore per essere passato, sarai sempre il benvenuto! Vi abbraccio tutti virtualmente!

giovedì 9 novembre 2017

Oggi vi parlo di... - "Al posto del dolore" di Ilva Sartini

Buongiorno cari lettori felice giovedì! 

Cosa leggete di bello? Io ho un sacco di post da preparare e tante letture in attesa...il tempo è sempre poco ma l'entusiasmo non manca!!!! Oggi vi consiglio un romanzo dalla trama interessante anche se intrisa di dolore e sofferenza. Mettetevi comodi e buona lettura!


E' uscito per Affinità Elettive Edizioni "Al posto del dolore", il romanzo d’esordio di Ilva Sartini, ex dirigente di un’importante associazione di categoria, che con questo libro racconta il dolore e la miseria degli anni della Seconda guerra mondiale a Pennabilli e dintorni, terra in cui l’autrice ha trascorso l’infanzia e la giovinezza. Nel romanzo si intrecciano le vicende i due donne appartenenti a due epoche diverse. La prima è Angela, una giovanissima contadina nata negli anni ’30 del secolo scorso che, dopo essere stata colpita in piena testa da una mucca, viene ricoverata in un’orribile stanza del San Benedetto, l’Ospedale Psichiatrico di Pesaro. E poi Elisabetta, laureata a pieni voti in urbanistica in una prestigiosa università che, come tanti giovani italiani di oggi, alla soglia dei trent’anni è ancora in cerca di una sua stabilità. Frequenta master e corsi di specializzazione, fa stage e partecipa a concorsi, nella speranza di un contratto che si possa definire serio. Così, quando ormai valuta persino di trasferirsi all’estero, trova casualmente nel sito del Comune una novità che la stimola molto: un concorso d’idee per riqualificare la struttura pericolante del manicomio. Non può sapere che si tratta dello stesso luogo in cui fu ricoverata Angela oltre mezzo secolo prima.



L’esordio letterario di Ilva Sartini con un romanzo sulla Seconda guerra mondiale e sui trattamenti disumani applicati nel San Benedetto, il manicomio di Pesaro





AL POSTO DEL DOLORE


ILVA SARTINI


Editore: Affinità Elettive Edizioni

Pagine: 236
Prezzo: 15,00 euro

Sinossi: E' proprio una foto ingiallita, scovata per caso in un’enorme pila di cartelle mediche umide e polverose, abbandonate in una stanza del San Benedetto, a sconvolgere emotivamente Elisabetta, spingendola ad andare oltre il suo interesse professionale per il recupero della struttura. È la storia di Angela, protagonista dello scatto, morta prematuramente e in qualche modo legata alle vicende della sua famiglia. Che fine hanno fatto i documenti di questa giovane donna? Sono stati occultati di proposito? Qual era la sua reale malattia mentale? E soprattutto, si tratta di una malattia ereditaria? 

A queste e altre domande dovrà rispondere Elisabetta, immergendosi in storie di guerra e fame del mondo contadino, di bombardamenti e di cadaveri abbandonati senza una degna sepoltura. Storie dell’occupazione dei tedeschi, della loro irruzione nella vita delle famiglie italiane, di superstizioni, soprusi fascisti e donne abbandonate. Ma anche di donne violentate nell’indifferenza del vicinato e della Chiesa, che anzi provvedevano a condannarle e ad allontanarle perché colpevoli di avere l’onore macchiato. Rinchiuse proprio in quei manicomi dove terapie mediche dolorose e spesso errate venivano somministrate con troppa facilità. Luoghi dai quali i pazienti, o supposti tali, a volte, uscivano privi di vita.


BIOGRAFIA 

Ilva Sartini vive a Pesaro. Per anni funzionaria e dirigente di associazione di categoria, nel suo percorso di lavoro si è occupata anche di orientamento e formazione professionale. Della sua formazione in Filosofia e Psicologia ha conservato la curiosità per il funzionamento della mente e il male dell’anima. Grazie a un’esperienza di amministratrice al fianco di grandi urbanisti, ha maturato un amore per la pianificazione e riqualificazione urbana tesi alla qualità.


Al posto del dolore è un libro coinvolgente destinato a lettori di tutte le età, perché la storia incrociata di Elisabetta e Angela propone una riflessione senza tempo: non dimenticare per non ricadere negli errori. Ricordare per stendere un ponte verso il nuovo.

lunedì 6 novembre 2017

Novità in libreria - Novembre

Buon pomeriggio lettori incantati! 

Quali libri ci aspettano in libreria? Scopriamoli insieme consapevoli però che il nostro portafogli sarà sempre più poverooo! Ahahahahah



Titolo: La figlia modello
Autore: Karin Slaughter
Editore: HarperCollins Italia
Prezzo: 18,90 euro
Data di pubblicazione: 9 novembre 2017

Sinossi: Sono passati ventotto anni da quando una brutale aggressione ha sconvolto l’adolescenza di Charlotte e Samantha Quinn. Quel giorno la loro madre è stata uccisa, il padre, un noto avvocato difensore, non si è mai ripreso del tutto dalla tragedia e a poco a poco la famiglia si è disintegrata. Charlie ha cercato di andare avanti con la propria vita, ha seguito le orme del padre e da brava figlia modello lavora con lui nel suo studio legale, ma i segreti legati a quella terribile notte nel bosco continuano a tormentarla. Poi un gesto di inspiegabile violenza sconvolge la monotonia di Pikeville, la tranquilla cittadina di provincia in cui vive: una ragazza ha aperto il fuoco nel corridoio della scuola, uccidendo il preside e ferendo una compagna. Per Charlie è come precipitare in un incubo. E non solo perché il primo testimone ad arrivare sulla scena del crimine è lei. Ciò che è accaduto l'ha colpita profondamente, spingendola a convincere il padre a occuparsi del caso. Ma l'ha anche riportata indietro nel tempo, a quel passato cui si illudeva di essere sfuggita. Perché ciò che ha nascosto per quasi trent'anni si rifiuta di rimanere sepolto...




Titolo: Mai dimenticare
Autore: Michel Bussi
Editore: edizioni e/o
Pagine: 464
Prezzo: 16,50 euro
Data di pubblicazione: 9 novembre 2017

Sinossi: Con Mai dimenticare, Michel Bussi torna in Normandia, nelle favolose falaises che fanno di questa regione affacciata sulla Manica un luogo unico al mondo. E come sempre nei romanzi del giallista francese, luoghi e siti naturali di magica bellezza possono trasformarsi in miraggi, trappole micidiali, inganni. Il giovane protagonista, che è in Normandia per allenarsi per i Giochi paraolimpici (ha una gamba artificiale in seguito a un misterioso incidente), assiste alla drammatica e tragica caduta di una ragazza dall’alto di una falaise e tenta inutilmente di soccorrerla sulla spiaggia sottostante. Da quel momento un succedersi vorticoso di fatti incalzanti rischia di trasformarlo da testimone a colpevole. Emergono dal passato, suo e della vittima, personaggi e storie che confondono le acque. Altri testimoni svaniscono, mentre un’altra ragazza sembra volerlo aiutare. Ma nei libri di Bussi tutto è illusione, e solo il coraggio, l’ostinazione e la sottigliezza investigatrice del protagonista riusciranno, forse, a salvarlo da questa trappola mortale.




Titolo: Non camminerai più sola
Autore: Lisa Wingate
Editore: Mondadori
Pagine: 420
Prezzo: 22,00 euro
Data di pubblicazione: 7 novembre 2017

Sinossi: Memphis, 1939. La dodicenne Rill Foss e i suoi quattro fratelli più piccoli vengono strappati alla loro vita magica a bordo di un battello sul Mississippi. È bastato che i genitori si allontanassero per una notte. Rapiti e condotti in un orfanotrofio del Tennessee, i bambini Foss sperano che i genitori vengano a salvarli ma la realtà è ben più cruda. La prospettiva è quella di essere venduti a ricche famiglie che non hanno figli e, tramite il crudele direttore, così accadrà. Dopo più di mezzo secolo Avery Stafford, procuratore federale in South Carolina, farà un incontro casuale che le aprirà gli occhi su una voragine che la famiglia ha nascosto da lungo tempo. Sarà così costretta a indagare su segreti dolorosi che hanno segnato insospettabilmente molte persone accanto a lei.



Titolo: Quando tutto inizia
Autore: Fabio Volo
Editore: Mondadori
Pagine: 180
Prezzo: 19,00 euro
Data di pubblicazione: 7 novembre 2017

Sinossi: Questo libro racconta una storia d'amore, ma anche molto di più. I sentimenti sono rappresentati nelle loro sfumature e piccole articolazioni con la semplicità e l'esattezza che rendono Fabio Volo un autore unico e amatissimo dai lettori italiani e non solo.

Silvia e Gabriele si incontrano in primavera, quando i vestiti sono leggeri e la vita sboccia per strada, entusiasta per aver superato un altro inverno. La prima volta che lui la vede è una vertigine. Lei non è una bellezza assoluta, immediata, abbagliante, è il suo tipo di bellezza. Gli bastano poche parole per perdere la testa: scoprire che nel mondo esiste qualcuno con cui ti capisci al volo, senza sforzo, è un piccolo miracolo, ti senti meno solo. Fuori c'è il mondo, con i suoi rumori e le sue difficoltà, ma quando stanno insieme nel suo appartamento c'è solo l'incanto: fare l'amore, parlare, essere sinceri, restare in silenzio per mettere in ordine la felicità. Fino a quando la bolla si incrina, e iniziano ad affacciarsi le domande. Si può davvero prendere una pausa dalla propria vita? Forse le persone che incontriamo ci servono per capire chi dobbiamo diventare, e le cose importanti iniziano quando tutto sembra finito. Questo libro racconta una storia d'amore, ma anche molto di più. I sentimenti sono rappresentati nelle loro sfumature e piccole articolazioni con la semplicità e l'esattezza che rendono Fabio Volo un autore unico e amatissimo dai lettori italiani e non solo. Sullo sfondo di una narrazione che trascina fino all'ultima pagina c'è la sempre più difficile scelta tra il noi e l'io, tra i sacrifici che facciamo per la nostra realizzazione personale e quelli che siamo disposti a fare per un'altra persona, per la coppia o la famiglia. La differenza di dimensione tra essere felici ed essere felici insieme.



Titolo: La forza imprevedibile delle parole
Autore: Clara Sanchez
Editore: Garzanti
Pagine: 160
Prezzo: 17,60
Data di pubblicazione: 15 novembre 2017

Sinossi: All’improvviso il silenzio della casa sembra avvolgere ogni cosa. Natalia ha appena accompagnato le figlie all’aeroporto e non le resta che aspettare il ritorno del marito dal lavoro. Non è questa la vita che aveva immaginato. Non era così che si vedeva dopo i quarant’anni. Per questo quando le arriva l’invito a un aperi-tivo nell’elegante casa di un’amica decide di accettare. Ma quello che doveva essere un tranquillo pome-riggio di chiacchiere diventa qualcosa di più. Perché quella sera Natalia incontra l’affascinante Raúl Monte-negro. L’ombroso avventuriero la conquista con i suoi racconti e, accanto a lui, Natalia ritrova una voglia di vivere che credeva perduta. Perché a volte le parole hanno un potere inaspettato e la loro forza può essere imprevedibile. Dal giorno seguente, però, Natalia comincia a ricevere strani biglietti, che la riempiono di dubbi. Non riesce a spiegarsi questo comportamento di Raúl: nulla durante il loro primo incontro le aveva lasciato presagire di non potersi fidare di lui. Finché l’uomo le propone un incontro al quale poi non si pre-senta. Al suo posto c’è un suo caro amico che le rivela che Raúl è fuori città. Natalia non riesce a credergli: capisce che l’incontro di quella sera forse non è stato casuale; capisce che c’è qualcosa che le viene nasco-sto. Ma non può immaginare che quel qualcosa sia il centro di un fitto intrico di inganni e di bugie. E Natalia si scopre suo malgrado pedina di una partita che può vincere solo trovando dentro di sé tutta la forza di cui è capace. Dopo il successo internazionale di Stupore di una notte di luce, seguito di Profumo delle foglie di limone, per mesi nelle classifiche anche nel nostro paese, Clara Sánchez torna con un nuovo romanzo che ha per prota-gonista una donna alla ricerca di una svolta nella propria vita, imbrigliata in una rete di falsità e segreti. Perché non è mai oro quello che luccica intorno a noi. E bisogna sempre avere il coraggio di scavare a fondo per trovare la verità.






giovedì 2 novembre 2017

Recap +TBR

Buon pomeriggio cari lettori,

un altro mese è volato insieme a tante belle letture. In questo post riassumerò tutte le mie letture non solo di ottobre ma anche del mese di settembre, visto che il mese scorso per una serie di impegni non sono riuscita a preparare il post! 


Risultati immagini per la mappa che mi porta a te libro immagine"La mappa che mi porta a te" di J. P. Monninger è un young adult. Non amo particolarmente il genere, infatti non nascondo che a tratti ho faticato ad andare avanti. Troppo sdolcinato per i miei gusti ma con una buona struttura narrativa. Per la recensione qui.


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"Victoria" di Daisy Goodwin è meraviglioso! Una giovane sovrana alla guida di un popolo con l'aiuto del suo fidato consigliere. Da leggere assolutamente! Per la recensione qui.


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"La lettera segreta" di Chloé Duval mi ha deluso. Conquistata dalla bellissima cover l'ho gentilmente chiesto alla CE senza badare molto alla sinossi. Mi aspettavo una storia meno sdolcinata... Per la recensione qui.

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"Gli Innocenti" di Paola Calvetti è una lettura breve ma intensa. Mi ha regalato tante emozioni. Lo stile narrativo dell'autrice mi ha stregata tanto che mi sono promessa di leggere tutte le sue opere. Per la recensione qui.

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"Teorema del primo bacio" di Marco Braico è stata una piacevole scoperta. La storia di un professore e la capacità di interagire con gli alunni. Un romanzo interessante. per la recensione qui.

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"Noi, i salvati" di Georgia Hunter è un romanzo MERAVIGLIOSO!!! La storia vera della sopravvivenza della famiglia Kurc. Un romanzo struggente, emozionante, vero e crudo. Per la recensione qui.


- "Perché tu mi hai sorriso" di Paola Calvetti, Edito da Bompiani;
- "La trilogia della città di K." di Agota Kristof, edito da Einaudi;
- "Le tre del mattino" di Gianrico Carofiglio, edito da Einaudi;
- "Il giardino degli inglesi" di Vladimiro Bottone, edito da Neri Pozza.


Cosa leggerò questo mese? Sicuramente Il giardino degli inglesi, il 20 novembre Vladimiro Bottone sarà ospite presso la libreria del mio paese e ovviamente non mancherò alla sua presentazione. Per l'occasione nei prossimi giorni pubblicherò anche la recensione di "Vicarìa. Un'educazione napoletana" letto quest'estate. Entrambi i romanzi sono autoconclusivi ma io ho voluto leggerlo lo stesso per avere una visione più ampia dell'intera storia.
Un grosso abbraccio virtuale a tutti voi! Buone letture! Smack!

lunedì 23 ottobre 2017

Recensione - "Noi, i salvati" di Georgia Hunter

Ben ritrovati cari lettori e buon inizio di settimana!

No, non sono scomparsa e non mi sono neanche dimenticata di voi, semplicemente mi sono imbattuta in una lettura lunga e corposa, emozionante e straziante allo stesso tempo, una storia vera che invita alla riflessione. Vi lascio il mio pensiero...buona lettura!!!


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NOI, I SALVATI


GEORGIA HUNTER


Editore: Casa Editrice Nord
Traduzione: Alessandro Storti
Pagine: 456
prezzo: 18,60 euro
In libreria dal 14 settembre
Sinossi: qui


Finita la lettura de "Noi, i salvati" ho avuto bisogno di qualche giorno di tregua per poter raccogliere i pensieri, riflettere sulla storia e poi cercare le parole giuste per poterne parlare. Questo non è solo un romanzo ma è la Storia di una famiglia scampata agli orrori della guerra dove sofferenza, solidarietà e speranza tingono ogni pagina e dove ogni parola letta e un passo avanti verso la salvezza. 

Georgia Hunter ha deciso di mettere per iscritto la storia della sua famiglia dopo aver scoperto per puro caso che le reali origini del nonno materno non sono statunitensi ma bensì polacche e dopo aver appreso dalla nonna Caroline le vicissitudini e il dolore mascherato dietro ad un uomo che aveva cercato di tramandare alcune delle tradizioni della sua terra natia anche oltreoceano. L'autrice ha pazientemente ascoltato per ore i suoi parenti, munita di registratore digitale e un quaderno per prendere appunti, alternando la ricostruzione dei fatti ad un'accurata ricerca storica sul periodo della seconda guerra mondiale. Passo dopo passo, ogni domanda ha trovato la sua risposta e ogni pezzo il suo incastro. Georgia Hunter ha portato a compimento la sua missione; scrivere la vera storia della sopravvivenza della sua famiglia, i Kurc.
Nelle prime pagine del romanzo ci viene illustrato l'albero genealogico dei kurc, in modo da avere ben chiaro le varie relazioni: Sol e Nechunma i capostipiti, il figlio Genek con la moglie Herta, la figlia Mila con il marito Salim e la figlioletta Felicia, il terzogenito Addy (nonno dell'autrice), Jacob e la moglie Bella ed infine Halina e il marito Adam. Una famiglia numerosa protagonista di uno spaccato di storia che a raccontarlo fa venire i brividi. 
Il tutto ha inizio nel 1939 quando Hitler invade la Polonia dando inizio a quello che poi sarà definito un vero e proprio sterminio della razza umana. Insieme ai Kurc attraverseremo l'Europa in un viaggio della speranza. Ogni componente della famiglia avrà in serbo un destino diverso, fratelli e sorelle divisi dalle idee assurde dei nazisti e costretti a subire ogni tipo di  maltrattamento.

E' la prima volta che leggo un romanzo tratto da una storia vera, quindi i fatti narrati fanno ancora più impressione, ed è anche la prima volta che leggo della guerra e dell'Olocausto attraverso i pensieri e vivendo il quotidiano di una famiglia ebrea. L'autrice ha strutturato il romanzo mettendo in risalto gli stati d'animo di ogni membro della famiglia Kurc dove la sofferenza, gli stenti e la costante ansia di vivere nel terrore è palese, emerge in ogni riga. In "Noi, i salvati" ogni capitolo è incentrato su un protagonista permettendo al lettore di non confondersi e di seguire le loro storie. La scrittura della Hunter è incredibile, si alternano capitoli di estrema dolcezza come i festeggiamenti della Pasqua ebraica a Random prima dello scoppio della guerra o ancora il matrimonio proibito celebrato in una casa oscurata per non essere scoperti dai nazisti, a capitoli strazianti come l'episodio che narra la deportazione ai lavori forzati di Genek e Herta in Siberia, lo spostamento poi in Palestina e la chiamata al fronte per combattere in Italia. Incredibile come i fatti si snodano anche oltreoceano con il terzogenito Addy e il suo spirito di sopravvivenza.
Mi sono particolarmente emozionata all'epilogo, l'essenza di tutto il libro è nella fine, dove ho pianto come non ho mai fatto e ho chiuso il libro tirando un sospiro di sollievo ma anche porgendo un pensiero ai tanti ebrei che non ce l'hanno fatta. 
Un romanzo meraviglioso che comunque non mi sento di consigliare a tutti. Perfetto per chi ama il romanzo storico e le storie di famiglie, a chi ama i romanzi corposi nei fatti e ricchi nella struttura, Noi, i salvati è un romanzo che ha bisogno del suo momento! 

"Noi, i salvati" è un romanzo di incredibile potenza narrativa. La vera storia di una famiglia che ha vissuto sulla propria pelle le cattiverie di una guerra assurda, dove la speranza di ritrovarsi e la volontà di non perdersi d'animo hanno vinto sulle privazioni, le malattie, la fatica e il pesante lavoro permettendo ai Kurc di poter un giorno rievocare i ricordi stringendosi nel calore di un unico abbraccio.